mala tempora currunt. anzi, pessimi tempi.
Current ACTA drafts ban DRM interoperability laws.
push the DMCA's anti-circumvention rules and "notice-and-takedown" provisions on the rest of the world, even going so far as to stop countries from making DRM interoperability laws
se c'era qualche dubbio sui "powers that be" (come direbbe Leonardo) che spingono, questa è la cartina di tornasole.
per semplificare: L'interesse dell'utente e' prendere un contenuto e fruirlo su qualunque dei suoi dispositivi (vedere il programma su qualunque TV). L'interesse del titolare dei diritti è farsi pagare ogni cosa (se lo usi in sala o in cucina, la mattina o la sera).
Per andare verso l'interesse degli utenti occorre che il contenuto possa operare su tutti i dispositivi (inter-operabilita'), cio' che pare i trattati ACTA vorrebbero impedire di decidere agli Stati. (e ricordo che i trattati internazionali non sono nemmeno assoggettabili a referendum popolare).
Un mondo in cui non c'e' interoperabilita', implica che la tendenza dell'utente, posto di fronte a questi ostacoli ed all'effetto spremiagrumi inteso dai titolari dei diritti, vada là fuori e si serva.. ()ad esempio sul P2P).
Per limitare ciò, allora è necessario controllare le azioni degli utenti, e chissenefrega dei diritti degli utenti, da cui la pandemia del tre botte e via.
In Dmin.it ce ne occupiamo dal 2005; La base delle nostre convinzioni è che la NON interoperabilità sia a vantaggio solamente delle aziende di dimensioni maggiori, a scapito del mercato e anche degli interessi del Paese.
Spererei ci fosse una opposizione dei negoziatori incaricati dal Governo italiano, sperando che non siano in conflitto di interessi.
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