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20/12/2010

Commenti

Luca

Bene!

Emilio C.

Vada come vada, se dormono in Parlamento il decreto scade comunque il 31.

Bubbo Bubboni

Uh, che paura! Che insicurezza! Sarà meglio raddoppiare le password!

Claudio

@Emilio C.
E no emilio ti sbagli perchè ildecreto è stato convertito in legge, strasformando così una disposizione "urgente" in terrorrismo permanente.

Per quanto riguarda l'accesso al wifi preparati a non vedere mai candalerizzata quella proposta di legge... Rimarrà così per anni.

Marco

Ci crederò solo quando sarà veramente abrogato :)

andrea61

Percorso prevedibile:
1) il DDL arriva in commissione.
2) dopo mesi di giacenza il presidente ne calendarizza la discussione
3) dopo lacune sedute si propone la riunione del DDL con altri inerenti lo stesso argomento al fine di giungere ad una regolamentazione organica
3) l'ufficio legislativo si mette all'opera e dopo un anno giunge ad un testo organico
4) il testo torna in commissione dove non viene neanche calendarizzato perche' oramai siamo a fine legislatura.

Ricordiamoci che siamo il paese dove "provvisorio" significa "definitivo".

vittoriozambardino

trattasi di truffa politica.

Gianmarco Carnovale

Starà nel milleproroghe. Passa come DL con efficacia immediata, da ratificarsi con passaggio in parlamento entro 60gg.

Gianmarco Carnovale

Abrogato nel milleproroghe, CVD.

enzo mazza

rimane l'obbligo di ottenere autorizzazione dal questore (presa d'atto)
nel settore audivisivo questo creò non pochi problemi perchè ogni questore interpretava le caratteristiche del luogo o del soggetto richiedente e si inventavano ogni momento disposizioni ulteriori

Gianmarco Carnovale

Probabile ma non è detto, per ora stiamo commentando solo "bullets" dalla conferenza stampa di Palazzo Chigi, niente di scritto è stato diffuso. Sto cercando di avere il testo del DL, ma in questo momento è in revisione al Ministero dell'Economia e prima di domani o dopodomani sarà difficile leggerlo.

Carlo

Estratto dell'articolo 6 della 155/05

"Art. 6.
Nuove norme sui dati del traffico telefonico e telematico
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2007 e' sospesa l'applicazione delle disposizioni di legge, di regolamento o dell'autorità amministrativa che prescrivono o consentono la cancellazione dei dati del traffico telefonico o telematico, anche se non soggetti a fatturazione, e gli stessi, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, e limitatamente alle informazioni che consentono la tracciabilità degli accessi, nonche', qualora disponibili, dei servizi, debbono essere conservati fino a quella data dai fornitori di una rete pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, fatte salve le disposizioni vigenti"

La frase :"... o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico..."

mi fa tremare i polsi, effettivamente come può essere considerato un hotspot wifi in un bar che consenta l'accesso al pubblico? Si torna alla necessità di dover tracciare gli accessi comunque.


Stefano Quintarelli

la rete pubblica di telecomunicazoni e' qualunque accesso ad un oepratore. fastweb, tiscali, mclink, whatever.

un servizio di comunicazione elettrnica e' un servizio non di accesso (posta, chat, whatever)

ti suggerisco di leggere questo : http://is.gd/jjsfb
e
http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=334

ovvero, non devi tracciare se metti un terminale, devi tracciare ed essere un operatore se offri un accesso al pubblico (non a un tuo amico/invitato/famigliare/collega).
http://is.gd/jju0S

se metti un terminale accessibile al pubblico devi (per adesso) fare richiesta al questore, come internet point.

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