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09/10/2011

Commenti

Giovanni Bajo

Android si trova in cellulari a partire da 99 dollari, per cui è fisiologico che abbia una penetrazione di mercato maggiore. Ciò che non dice questo dato è che la torta di Android è spartita da 10-15 produttori con bassissima marginalità, mentre la torta iOS è in mano ad una sola azienda. Sarebbe come dire che al governo ci va la coalizione di 15 partiti che insieme hanno il 43% (e nessuno supera il 10%), poi però ricordiamoci che all'opposizione c'è un solo partito che da solo ha il 27%.

Illuminante è anche questo articolo:
http://www.asymco.com/2011/09/21/the-perils-of-possession-without-utilization/

e anche questo che mostra l'utile per cellulare moltiplicato ai cellulari venduti per produttore:
http://www.asymco.com/2011/07/30/the-profitphone-x-phones-sold-chart/

Il fatto poi che Android Market globalmente fatturi molto meno di App Store (nonostante proprio i numeri che hai postato) va di pari passo col fatto che la piattaforma di sviluppo di Google ha molte più difficoltà ha decollare come business rispetto a quella Apple, con tutto ciò che questo comporta (minor numero di applicazioni commerciali, maggior numero di applicazioni amatoriali, ecc.).

E' divertente che assistiamo al "capovolgimento" della teoria della coda lunga: Amazon da sola fa miliardi vendendo tantissimi libri sconosciuti, e pochissime copie di ciascuno, mentre le case editrici cercano di vendere milioni di copie di pochissimi libri. Qui siamo all'opposto: Apple da sola ha in mano il mercato dove girano soldi (alta marginalità, alto uso di servizi, alto numero di fatturato su app store, ecc.), mentre gli altri cercano di spartirsi il mercato a bassa marginalità, sperando che la lunghezza della coda sia abbastanza lunga da far fare soldi a tutti.

Stefano Quintarelli


apple è brava a fare margini. gli altri a fare volumi e market share.

Stefano Bagnara

Secondo me il mercato di apple è comunque limitato ed è ormai a saturazione. Credo che nessuno immagini che fra 10 anni tutti i cittadini italiani spenderanno 500€ per avere un telefonino "figo". Del resto non tutti gli italiani hanno una BMW, e la maggior parte non ce l'avrà mai.

Io rivedo un po' la scena dei Windows vs MAC (vs Linux) di 15 anni fa.

Il mac si è diffusa come macchina "figa", non ha mai conquistato quote di mercato importanti sul numero di PC, ma se guardavamo al "market" di Adobe forse Mac era la fetta più importante. Poi è arrivato anche Linux e la voglia di libertà. Poi Mac ha dovuto modificarsi profondamente per funzionare sugli stessi hardware di windows e linux, e per avere un kernel e un toolset che rendesse più semplice il porting di applicazioni opensource verso la sua piattaforma. La apple è dovuta scendere a inevitabili compromessi: senza java e senza php sulla sua piattaforma avrebbe perso il 90% degli sviluppatori e con loro tante applicazioni e tanti altri utenti di quelle applicazioni.

C'è poi anche un mercato fatto di persone che non comprerebbe un iPhone nemmeno a 99€, semplicemente perchè poi non potrebbe farci quello che ci fa con l'android da 99€, ma potrebbe farci solamente quello che ha deciso mamma apple. E guarda caso spesso questo mercato ha una grossa sovrapposizione con il mondo degli sviluppatori ai quali piace condividere gratuitamente quello che fanno.

Ed ecco quindi che fra qualche anno gli iOS dovrà in qualche modo aprirsi verso gli altri, o perderà contro il "nuovo cool": chissà se Cook avrà la capacità di affrontare questo cambiamento.

Pier Luigi

In saturazione, dici? Allora come mai da anni il mercato PC è in recessione e quello Mac non fa che aumentare di anno in anno?

"C'è poi anche un mercato fatto di persone che non comprerebbe un iPhone nemmeno a 99€, semplicemente perchè poi non potrebbe farci quello che ci fa con l'android da 99€, ma potrebbe farci solamente quello che ha deciso mamma apple".

Sul modello "open" vs "closed" se ne potrebbe discutere per ore senza mai trovare punti d'incontro. Questa della maggior libertà di movimento molto spesso mi sembra più una condizione mentale, uno stato psicologico. Sì, con Android sei libero di modificare a piacimento un po' tutto, puoi fare il sideload delle app, puoi stravolgere l'interfaccia, ma poi molti ignorano che non si tratta di una piattaforma completamente open e Google ne controlla molti più aspetti di quanti se ne immaginino. Prova a chiedere a Samsung o Motorola come hanno reagito a Mountain View quando i due vendor hanno preferito i servizi di localizzazione di qualcun altro, tanto per fare un esempio.
Il primo link che ha postato Giovanni dimostra in modo eclatante quanto poco influiscano certe limitazioni, l'utilizzo reale su iOS è su un altro pianeta e questo nonostante Android sia prossimo al milione di attivazioni giornaliere. Sono dati su cui riflettere, come vedi il discorso è molto più complesso di come lo poni tu.

"Ed ecco quindi che fra qualche anno gli iOS dovrà in qualche modo aprirsi verso gli altri, o perderà contro il "nuovo cool": chissà se Cook avrà la capacità di affrontare questo cambiamento".

A vedere i ritmi di crescita e la differenza di qualità tra le due piattaforme mi sembra qualcosa di molto remoto.

FB

Per la serie

Apple è molto brava a ma il suo mercato è limitato quindi soggetto a forti oscillazioni nella domanda

Stefano Bagnara

E' già successo in passato che Mac togliesse quote a Windows di anno in anno, per anni.. Poi è successo anche l'opposto. Non vedo perchè non possa ripetersi.

Sul fatto che nella scelta del Mac vs Non-Mac ci sia prevalentemente una "stato psicologico" più che una razionale scelta sono completamente d'accordo. Non ho detto il contrario.

Per il resto ci risentiamo fra 5 anni, io non ho la sfera di cristallo. Una cosa è certa: non possono aumentare la loro fetta di mercato del 20% ogni anno per sempre perchè fra 10 anni avrebbero il 100% del mercato e non potrebbe aumentare più :-)

E non sono un fanboy: se mai Apple farà un sistema sul quale posso sviluppare senza avere un Mac, utilizzando il linguaggio di sviluppo che preferisco, e mi permetterà di distribuire applicazioni senza passare dal loro "filtro" non escludo di passare ad un loro prodotto (sono molto ben fatti). Molte persone mi riterrebbero più intelligente se io usassi un Mac o un iPhone..

Stefano Bagnara

Rieccomi, approfitto della pausa pranzo per aggiungere qualche motivazione al mio pensiero per il quale il mercato Apple sia in via di saturazione.

Vendite di iPod:
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Ipod_sales_per_quarter.svg
Nel 2003 meno di 1 milione di unità vendute, nel 2007 oltre 50 milioni poi leggera salita e nel 2010 un calo di vendite (da 54 a 50 milioni).

Vendite iPhone:
http://en.wikipedia.org/wiki/File:IPhone_sales_per_quarter_simple.svg
Nel 2007 poco più di 1 milione di unità vendute, nel 2010 circa 40 milioni. Il 2011 si prevede già in crescita, si stima 70 milioni e forse più (molto dipende da quanti butteranno il loro vecchio per il 4S).

Apple stessa mi pare abbia detto che la maggior parte degli iPhone4 li ha venduti a precedenti clienti di iPhone 3 o precedenti e non a nuovi clienti.

Io penso che nel 2012 il trend di crescita delle vendite di iPhone subirà un notevole rallentamento e penso che i numeri sopra rendano questa ipotesi quantomeno realistica.

In iPod e iPhone quindi, SECONDO ME, siamo praticamente a regime... Probabilmente c'è ancora molto margine con iPad e forse con i Mac, ma io non scommetterei (come fanno quelli che comprano azioni APPL oggi) che Apple crescerà per altri 5 anni del 20%.

L'unico modo per non cambiare strategia per Apple e continuare a mantenere questa crescita è creare nuovi mercati per nuovi prodotti, che non vadano a sostituire o sovrapporsi con i mercati che ha già. Magari si metterà a produrre automobili? Elettrodomestici da casa? (iRobot esiste già, magari un iClean ;-) )

Pier Luigi

Aspetta, i dati che hai postato sono corretti ma se non gli dai un minimo di contesto non facciamo molta strada. Nell'ordine:

- Le vendite di iPod hanno subito un'impennata intorno al 2004-2005 quando c'è stata una diversificazione di prodotto. Tradotto: iPod Mini prima e iPod Nano poi. Difatti quest'ultimo è forse l'iPod di maggior successo di sempre. Da un paio d'anni la tendenza si è invertita e il motivo è da vedersi non tanto nella saturazione del mercato, quanto nella cannibalizzazione ad opera di iPhone e, soprattutto, di iPod touch. Quest'ultimo è responsabile di oltre la metà degli iPod venduti nel Q3 2011 e vende di più perché offre di più.

- iPhone, come dicevi, sta vivendo una crescita costante e con una progressione tale che ogni nuovo modello vende ALMENO il doppio del precedente. Apple ha detto un'altra cosa, in realtà, ovvero che metà degli iPhone venduti finora (150 milioni di pezzi) sono stati iPhone 4. Se guardiamo ai 20 milioni di pezzi venduti sempre nel Q3 e ai 24 attesi per quello appena concluso vediamo un trend che non accenna a rallentare. Io direi che siamo sì a regime, ma non è ancora all'orizzonte un rallentamento, perché il mercato è ancora lungi dall'essere saturo.
Poi è chiaro, Android con la diffusione che ha a livello di carrier e l'ampia fascia di prezzo crescerà ancora, senza contare Windows Phone 7 che è molto promettente (a dispetto di chi è contro MS senza se e senza ma).

Chiaramente è impossibile una crescita del 20% per altri 5 anni e più, sicuramente si raggiungerà una soglia fisiologica oltre la quale quella percentuale calerà e si stabilizzerà (dove non si può dire). Quel che è abbastanza certo è che nei prossimi 12-18 mesi il trend continuerà su questi livelli. La fetta di torta da conquistare è ancora molto ampia.

Stefano Bagnara

Sbilanciamoci in previsioni, così poi possiamo tornare fra un anno a leggere qui e vedere se eravamo stati lungimiranti (io non ci prendo mai, quindi sarà facile per te ;-) )!

Secondo me iPhone 4S non venderà più unità di quelle vendute da iPhone 4. Provo ad ipotizzare iPhone 5 fra circa 1 anno ed un totale di iPhone 4S venduti (da 2011Q4 a 2012Q3 incluso) di 60 milioni di unità.

Sia chiaro che non lo considero un fallimento, anzi credo che qualunque produttore di smartphone cambierebbe volentieri il proprio mercanto pieno di concorrenza e bassi margini con quello pieno di utenti fidelizzati e alti margini che ha Apple, ma la mia previsione va nella direzione del mio pensiero: Apple è "gigante", ma è quasi arrivata al massimo a cui può arrivare a meno di non cambiare strategia (aprirsi in termini di interoperabilità, togliere recinzioni al giardino) o introdurre nuovi prodotti fuori dalla gamma che vediamo oggi (che vadano a pescare in nuovi budget dei loro clienti fidelizzati).

Qual è la tua stima?

Pier Luigi

Eh la mia stima invece è che il 4S potrebbe essere il primo iPhone da 100 miloni di pezzi o alla peggio da 70-80, quindi poco più del 4. Comunque un'idea di massima la si potrà avere già fra sei mesi, alla fine del Q2.
Solitamente ad ogni nuovo modello c'è delusione per un aspetto o per un altro, resta da vedere se poi questa delusione stavolta si concretizzerà davvero oppure no (per ora i preordini hanno segnato un nuovo record storico e credo che la morte di Jobs c'entri molto poco).

twitter.com/alessiodd

Il parallelo Mac-Windows continua a non reggere: Apple negli anni '90 raccoglieva le briciole in termini di market share e ricavi in rapporto all'intero mercato PC; oggi sarebbe interessante capire cosa (e se) guadagna Google per ogni telefono Android venduto. Rimane in comune fra i due casi la centrifuga ribassista in cui si trovano costretti gli OEM che scelgono Android, con l'inedito del tuo partner SW che diventa tuo competitor (Google che acquisisce Motorola).

Ultima nota: le vendite di smartphone sono legate a un modello subsidized e nel costo totale di un contratto biennale 500 o 250$ di telefono fanno poca differenza, figo o non figo c'entra poco. Nelle previsioni di crescita infine è IMHO corretto considerare una fetta di mercato feature phone (1,5 mld di pezzi all'anno) che ogni anno si converte a smartphone.

Pier Luigi

Non saprei dove ripescare il dato, ma tempo fa leggevo che Google guadagna mediamente 10$ all'anno per ogni device Android.

Stefano Bagnara

Da pochi giorni anche Microsoft guadagna qualcosa ogni Android venduto da Samsung. Alcuni prevedono che guadagnerà più dalle royalties di Android che dalle vendite di license windows phone.

Che io sappia, invece, Google non prende royalties su ogni device android, anche perchè molto del codice è opensource e libero da royalties. Se poi uno vuole metterci le applicazioni google o avere un supporto particolare da parte di google allora ci sono accordi tra le parti. In passato si è anche letta la notizia che Google avesse dato soldi a Samsung perchè samsung facesse device Android, quindi in quel caso sarebbe l'opposto. Purtroppo non ho mai letto notizie da fonti autorevoli in un verso o nell'altro (se ne avete ben vengano).

Le considerazioni di alessio o non le capisco o non le condivido: se raddoppiare il prezzo di uno smartphone non ne modifica le vendite allora costerebbero tutti molto di più. E la seconda variabile che elimini è "quanto è figo", che secondo te è ininfluente come il prezzo. Se elimini queste due variabili secondo quale meccanismo secondo te Apple vende un iPhone, Samsung vende un Galaxy SII o samsung vende uno smartphone con BadaOS e schermo a bassa risoluzione a 39€ ? Il colore? Il nome? Il caso? L'assistenza? La capillarità della rete vendita? Le scelte dei carrier?

twitter.com/alessiodd

Stefano, con la mia considerazione volevo solo andare a contestare l'assunto secondo cui un ASP più alto di quello di un feature phone possa di per sé scoraggiare la transizione. Il passaggio - non solo nel caso di Apple ovviamente - è propulso da un'incremento dell'utilità percepito dal mercato, e lo schema subsidized, rendendo marginale il prezzo di acquisto per una buona fetta del mercato, accelera questa transizione.
Quanto è figo sostenevo che non c'entra solo con il ragionamento di cui sopra.

Quanto c'entri l'essere figo col successo di Apple o altri produttori di smartphone sul mercato starebbe a te dimostrarlo dal momento che sei tu che ne fai un pivot della tua analisi. Come dicevo la mia ipotesi - non per questo o quel marchio ma per la transizione a smartphone in generale - è che il passaggio da feature phone a smartphone sia giustificata da un incremento dell'utilità percepita dagli utenti. L'impennata di accessi Internet via mobile e di consumo di traffico dati mobile per utente mi pare confermi questa ipotesi.

Stefano Bagnara

Probabilmente allora l'incomprensione era che tu stavi parlando i smartphone vs feature phone, invece io stavo parlando del solo mercato smartphone, ignorando l'altro, e le mie considerazioni riguardavano la scelta del prodotto apple vs samsung di punta vs smartphone economico (oggi esistono smartphone da 39€, forse anche meno..).

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