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28/11/2015

Commenti

andrea

vorrei capire meglio il tuo pensiero, ed estrapolo le due frasi del testo a cui mi riferisco:

- "..se una persona viene da me con una idea che ha queste due caratteristiche per un servizio che le persone possano essere interessate ad adottare, diventa molto interessante pensare ad un investimento."

- "..per cui, vedo con molto favore i lavori delle università per ri-decentralizzare il web e le riflessioni politiche in corso per aumentare la competizione anche all'interno dei mercati."

queste due posizioni mi paiono "apparentemente" contraddittorie e mi spiego meglio.

mi sembra di capire che quindi il Quintarelli "Imprenditore" ha un obiettivo diverso del Quintarelli "Policy maker". ho capito giusto?

voglio chiarire subito che personalmente in genere non mi meraviglia osservare questi conflitti all'interno della persona.
ritengo che in genere ognuno racchiuda contemporaneamente tre punti di vista diversi:

- il cittadino che tende al bene comune
- il "cultore della materia" che si focalizza solo sulla "innovazione tecnologica" (spesso fine a se stessa)
- il professionista che deve ottimizzare il suo personale "ritorno dell'investimento".

l'unica cosa che puo' risolvere, secondo me, in generale, questo "conflitto interiore", e' la sua esplicitazione nella massima trasparenza, per questo mi piacerebbe avere un chiarimento.

grazie

Stefano Quintarelli

mi pare che il conflitto sia solo apparente.

cercare investimenti in aziende con quelle caratteristiche serve ad avere un buon rendimento.
realisticamente non credo che i miei investimenti possano arrivare alla "world dominance", ma quei principi vanno bene lo stesso.

posso benissimo immaginare uno scenario regolamentare in cui dinamiche simili sono accettate in una prima fase e successivamente vengono limitate solo al raggiungimento di una certa scala.

un esempio di regolamentazione, abilitata dalle tecnologie cui si lavora per ridecentralizzare il web, può essere l'adozione di regole asimmetriche per aprire quote di mercato in modo analogo a quanto e' stato fatto nelle telecomunicazioni con la portabilita' del numero. oppure puo' essere stabilito un market cap, o ancora altre modalità ispirate da principi antitrust.

Stefano Bagnara

Sarebbe veramente auspicabile che almeno si cominciasse a cercare di regolamentare alcuni settori... ma la vedo dura....

Come rendi competitivo il mercato degli "instant messenger" e come fai a creare un concorrente reale per Whatsapp se non tramite interoperabilità? E' pensabile costringere operatori di questo genere ad interoperare? Con chiunque? Il "gioco" cambia parecchio non solo commercialmente, ma anche tecnologicamente.

Sicuramente però, si potrebbe cominciare con chiedere a tutti coloro che trattano dati personali (oltre certe soglie) di decentralizzare i propri datacenter in modo che i dati degli europei stiano in europa... questo sì.

"Wave" era un progetto Google nato per fare comunicazione realtime in maniera aperta e "federata" (simile alla gestione NNTP/newsgroup). Tutti sanno che fine ha fatto...

giorgio giunchi

"Scrivevo cinque anni fa su Diaspora", lo so, ce l'ho: nessuno come te [e joy] batte con piu' costanza i tasti intermediazione/disintermediazione, centralizzazione/decentralizzazione

Meno originale ma ben supportato, 14 anni fa distribuivo una roba detta detta nel '64 in sessione onu da un ministro della economia centroamericamo, secondo me la metafora perfida sarebbe da tener sempre sul comodino; nel tuo blog non la avevo mai citata, lo faccio ora

https://cctld.it/sociologia/fonti/guevara.html

so che tieni duro, giorgio

mfp

"nessuno come te [e joy]" ... mmm ... dissento. Lui [e joy] e' solo piu' illustr-ato-re.

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